Ferrero sulla via del packaging sostenibile

Otto imballaggi su dieci sono riutilizzabili, riciclabili o compostabili. Nuovo packaging più sottile per gli snack.

Il gruppo alimentare Ferrero ha pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto di sostenibilità 2020, da cui emerge che l’83% degli imballaggi impiegati è riutilizzabilericiclabile o compostabile, in linea con l’obiettivo di raggiungere il 100% entro il 2025.

Tra i programmi avviati di recente c’è l’adesione al progetto HolyGrail 2.0, con la sperimentazione delle tecnologie di marcatura mediante “filigrana digitale” dei contenitori al fine di migliorarne la selezione e il successivo riciclo.

Inoltre, Ferrero ha sottoscritto le nuove Golden Design Rules stilate dalla Plastic Waste Coalition del Consumer Goods Forum, con l’obiettivo di valutare e riprogettare gli elementi critici del packaging, adottando un approccio uniforme, su larga scala, per contribuire ad un cambiamento positivo a livello mondiale.
La multinazionale italiana ha anche sviluppato un nuovo materiale più sottile di circa il 20% rispetto ai film standard per il confezionamento dello snack Kinder Bueno, che sarà adottato a a partire dal 2022 e porterà ad una riduzione di circa 550 tonnellate annue di materiali, evitando così l’emissione di 1.450 tonnellate di CO2 rispetto al precedente packaging.

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