In arrivo sovrapprezzi energetici

Iniziano a farsi sentire anche nel settore delle materie plastiche e della gomma gli aumenti dei costi di elettricità e gas.

Dopo gli effetti del Covid, la débacle della logistica e la carenza di materie prime, con relativo impatto sui prezzi delle materie plastiche, un’altra ondata di rincari sta arrivando, motivata questa volta dal forte incremento dei costi di energia elettrica e gas naturale, che sta interessando soprattutto l’Europa.

Sovrapprezzi (surcharge) dovuti ai maggiori costi di produzione legati all’energia sono stati annunciati di recente da Arlanxeo, a partire dal 1° ottobre su tutti gli elastomeri prodotti in Europa, e da un importante produttore europeo di poliolefine: quest’ultimo applicherà un supplemento di 50 euro a tonnellata, per gli ordini giunti dopo il 1° novembre 2021, su tutti i gradi polipropilene, polietilene a bassa e alta densità.

Lo stesso ha fatto il gruppo texano Huntsman: il contributo aggiuntivo legato ai maggiori costi del gas naturale è di 125 euro a tonnellata, a partire dal 1° ottobre scorso, per tutte le vendite di MDI (intermedio per poliuretani) in Europa, Medio Oriente, Africa e India.

É invece legato alla CO2 – in particolare al sistema ETS di scambio di quote di emissione dell’Unione Europea – il supplemento stabilito da Orion Engineered Carbons per il carbon black prodotto in Europa, con effetto – in questo caso – il 1° gennaio 2022.

I sovrapprezzi, quando applicati, sono indipendenti da eventuali rincari di natura transitoria stabiliti dai produttori per determinati tipi di resine o intermedi.

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